Programma Trieste-Salario

Il territorio del Trieste-Salario è ricco di potenzialità, luoghi ed esperienze da valorizzare. In questi anni abbiamo utilizzato tutte le risorse disponibili destinate alle scuole, alla riqualificazione di luoghi commerciali pubblici e all’apertura di nuovi servizi.

2016-2021: 5 PROGETTI PRINCIPALI REALIZZATI

  1. UN NUOVO VOLTO PER IL MERCATO TRIESTE. Investire sui mercati significa salvaguardare e promuovere presidi sociali ed economici. Abbiamo riqualificato il mercato Trieste: nuovi banchi e nuova pavimentazione, abbattimento delle barriere architettoniche, adeguamento agli standard igienicosanitari e una piazza culturale come luogo di ritrovo e di incontro - €729.000

  2. SCUOLE PIU’ SICURE, PIU’ BELLE. Il diritto allo studio si garantisce anche con scuole più accoglienti e sicure. Siamo intervenuti nei seguenti plessi scolastici: asilo nido di Villa Ada, scuola secondaria Alfieri, scuola Montessori di Villa Paganini ed entro il 2021 interverremo nel plesso di via Novara e nella scuola materna Mazzini - €631.629

  3. NUOVI ACCESSI SCOLASTICI. Le entrate delle nostre scuole erano poco sicure, con bambini e ragazzi in strada in attesa del suono della campanella e genitori accalcati. Abbiamo dato il via al piano "accessi sicuri" riqualificando i marciapiedi e gli spazi antistanti. Siamo intervenuti in via Volsinio, via Novara, via Sebenico e via Malta - €298.712

  4. MANUTENZIONE STRADALE. Ci siamo impegnati a migliorare le strade del Municipio in una situazione di generale emergenza e con risorse insufficienti. Abbiamo pensato innanzitutto alla sicurezza stradale e investito tutte le risorse disponibili - €3.500.000

  5. RIAPERTO IL CAFFE’ NEMORENSE. Per garantire la manutenzione ordinaria, la sicurezza e un servizio richiesto dai frequentatori del parco, abbiamo favorito la riapertura del Caffé Nemorense che oggi promuove iniziative culturali e attività volte all’inclusione sociale.

2021-2026: 5 PROGETTI PRINCIPALI DA REALIZZARE

  1. 7 PIAZZE DA RIQUALIFICARE. Valorizzeremo gli spazi pubblici a partire dalle piazze. Pedonalizzeremo Piazza Mincio con una nuova illuminazione e il ripristino degli arredi storici. A piazza Annibaliano metteremo in sicurezza gli attraversamenti pedonali e lavoreremo per migliorare la vivibilità del giardino. Interverremo a Piazza Caprera, piazza Verbano, piazza Acilia, piazza Trento e piazza Trasimeno salvaguardando gli spazi verdi e pedonali.

  2. UN PROGETTO PER PORTA PIA. Più spazio alle persone, meno alla sosta selvaggia. Con questo obiettivo realizzeremo un’isola ambientale a Porta Pia tra il tratto di Mura Aureliane, lungo Corso d’Italia, via Nizza, viale Regina Margherita, via Nomentana in collaborazione con l’Università Sapienza e Legambiente “Mondi possibili”. Abbiamo previsto zone con limiti di velocità, spazi per i pedoni anche lungo le Mura, una sistemazione più ordinata della sosta per residenti e per il carico e scarico delle attività commerciali, nuova illuminazione, una pista ciclabile e un’area pedonale a piazza Fiume.

  3. IN DIFESA DEI PINI DI CORSO TRIESTE E DEL PATRIMONIO EDILIZIO. Elaboreremo in collaborazione con le sovrintendenze, il Comune e l’Università Sapienza un progetto di riconfigurazione e recupero storico dell’alberata dei pini di Corso Trieste per difendere questo grande patrimonio ambientale. Lavoreremo di concerto con il Comune e la Regione Lazio per la tutela del patrimonio edilizio, culturale e delle ville storiche.

  4. FORTE ANTENNE, UN FORTE SEMPRE APERTO. Proporremo un programma per riqualificare immobili pubblici inutilizzati. Proseguiremo il percorso partecipativo per la riapertura di Forte Antenne, un luogo di straordinaria bellezza nell’estremità nord di villa Ada. Realizzeremo al suo interno eventi culturali e didattici, garantendo l’accessibilità da via di Ponte Salario e il recupero ambientale e naturalistico dell’area.

  5. PIU’ SPAZI PER I BAMBINI. Continueremo ad aumentare gli spazi realizzando un’area per le attività all’aperto nel plesso di Via Volsinio dell’I.C. Mazzini e proseguiremo nel progetto “accessi sicuri” estendendolo a tutte le aree antistanti le scuole: riqualificazione dei marciapiedi limitrofi, recupero delle essenze arboree, progetti di limitazione della velocità veicolare in prossimità degli istituti.